Stop allo stress

Lo stress uccide… ma prima ti farà ingrassare! WOW! Che capitolo. Che suspense! Ero tentata di lasciarlo così, solo con questa affermazione iniziale, un po’ alla Oliviero Toscani, ma oltre a farti capire quanto fa male lo stress, vorrei anche offrire una soluzione, non solo sensibilizzare.

Un momento di stress capita a tutti, un po’ di tensione è parte della vita di ognuno di noi. È inutile pretendere di poter vivere in un mondo senza stress. Anzi, possiamo considerarlo, sotto il profilo dell’allenamento, uno stimolo positivo per migliorare il tuo fisico. Troppo stress, però, di qualunque tipo, a lungo andare stanca il corpo e alla fine lo fa ammalare. Quindi è meglio fare sempre attenzione.

Per spiegare cosa sia lo stress da un punto di vista medico approfitto dei consigli di un amico, il dott. Filippo Ongaro, specialista in medicina funzionale, che spiega molto meglio di me le differenze tra adattamento e stress e di quello che realmente accade al tuo corpo in determinate situazioni:

«La salute di un organismo è determinata dalla sua flessibilità nell’adattarsi all’ambiente esterno e dall’equilibrio tra i processi di distruzione e quelli di rigenerazione in ciò che viene chiamato metabolismo. La risposta dell’organismo umano all’ambiente è determinata in primo luogo dalla percezione del mondo che ci circonda attraverso i sensi. Questi segnali vengono elaborati e interpretati in varie strutture cerebrali come l’amigdala e l’ippocampo e tradotti poi in segnali ormonali nell’ipotalamo che a sua volta attiva due ghiandole fondamentali nei processi di adattamento: ipofisi e surrenali. Esiste tuttavia almeno un altro canale di interazione tra organismo e ambiente esterno di fondamentale importanza, il canale alimentare essendo il cibo non semplicemente “calorie” ma piuttosto “informazione” in grado di modulare l’espressione genica, l’attività del sistema immunitario e le risposte del pancreas e del fegato. Esistono quindi due organi fondamentali di risposta agli stimoli esterni: le surrenali e il pancreas, organi che producono e rilasciano i tre ormoni principali dell’organismo senza i quali la vita cessa in brevissimo tempo: rispettivamente adrenalina e cortisolo prodotti dalle surrenali e insulina dal pancreas. Questi due canali di risposta sono a loro volta alla base delle due categorie principali di comportamenti che gli organismi viventi adottano in risposta a uno stimolo: da un lato la paura e dall’altro l’amore, che non sono solo sensazioni ed emozioni ma vere e proprie risposte biologiche che coinvolgono nervi, ormoni, enzimi e substrati. La paura è attivata da una percezione di insicurezza e incertezza e si manifesta attraverso risposte di fuga, attacco, indietreggiamento, che sono mediate dagli ormoni surrenali (adrenalina e cortisolo) e metabolicamente si traducono in un’interruzione dei processi di crescita e recupero, in un aumento della produzione energetica e in una soppressione della risposta immunitaria. Come vedremo meglio più avanti si tratta di una risposta primordiale di emergenza indirizzata a risolvere un pericolo imminente di natura fisica e che richiede la disponibilità di una grande quantità di risorse energetiche. È una risposta efficace ma non efficiente, disegnata per essere attivata solo quando realmente necessaria e per essere disattivata il più in fretta possibile. Il mondo moderno invece, fa sì che questa risposta (comunemente chiamata stress) si accenda troppo spesso e rimanga accesa troppo a lungo. Creata per pericoli fisici sempre più rari, la risposta da stress è eccessiva e inutile per gestire le infinite sollecitazioni psicologiche della vita di oggi. L’amore al contrario è attivato da una percezione di sicurezza e fiducia in se stessi e negli altri ed è mediato dall’insulina e da neuro-ormoni come l’ossitocina (fondamentale nel creare il legame ma- dre-neonato) e promuove la crescita, la rigenerazione e la conservazione di energia. La salute non è quindi uno stato ma piuttosto un processo che riflette l’adattamento dell’organismo all’ambiente in cui vive e che può avere diversi gradi di funzionalità: la massima funzionalità significa adattamento riuscito e miglior prestazione possibile in un determinato ambiente; la peggior funzionalità significa un fallimento dei processi di adattamento che porta inevitabilmente alla malattia».

Certo si tratta di un’infarinata su un discorso assai più ampio, ma per ora può bastare a farti capire che lo stress eccessivo esiste e deve essere combattuto se vuoi mantenere un corpo mozzafiato. Un primo consiglio che posso darti è quello di andare a trovare il dott. Filippo Ongaro sul suo sito (www.drongaro.eu) e avere così maggiori informazioni sulla medicina funzionale e capire esattamente quanto puoi fare, a livello preventivo, per migliorare la tua salute.

Nell’immediato e per rimanere nel clima di leggerezza di questo libro ecco qualche consiglio per diminuire gli stimoli stressanti in eccesso:

• Spegni il cellulare. Ogni tanto rifiuta di essere schiava del telefono e lascia scattare la segretaria.
• Leggi il punto 7 e scopri come imparare a dire “No!”.
• Accetta i tuoi limiti di tempo, di energie e di autentica voglia.
• Non tenere elettrodomestici in camera da letto se vuoi dormire tranquilla.
• Dai sempre precedenza al tuo allenamento quotidiano.
• Renditi conto che non sei indispensabile, se ti fermi un giorno, il mondo continuerà a girare e tu avrai modo di ripartire con più energia.
• Leggi il capitolo 81 e vai a letto.
• Impara a ridere sulle tue piccole sventure quotidiane invece di esplodere in momenti rabbia.
• Sii superiore. In coda, in macchina o quando vedi persone stressate, lascia passare, lascia andare e rimani distante, non farti coinvolgere dallo stress degli altri.

Rileggi con calma questo capitolo e confrontalo con i miei consigli. Ti ricordi cosa ti ho detto sull’adattabilità del corpo? Su come non solo i muscoli ma tutto il corpo cerchi sempre un equilibrio? Oppure quando ti ho parlato delle aspettative? Lo stress è maggiore nella nostra testa piuttosto che nella realtà ed è importante che tu sia presente a te stessa attraverso i tuoi sensi. Ricorda di amare il processo e non il traguardo. Come hai visto il cortisolo è conosciuto come l’ormone dello stress, quello cioè che ti fa ingrassare proprio intorno al punto vita. Oltre a rendere il tuo addome più appannato, lo stress sovraccarica troppo il sistema cardiovascolare, in particolare il cuore. Pensa che negli Stati Uniti si calcola la larghezza del giro vita nel valutare l’indice di rischio per l’infarto. Insomma, il gioco vale la candela? Non mi pare proprio.

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