Essere sempre felici è impossibile

Qui, come ho già spiegato, non siamo alla ricerca dei massimi ma all’equilibrio, perché è solo così che otterrai e manterrai una forma migliore duratura. Grazie al cinema e tante fattine turchine molti sognano la massima: è vissero tutti felice per sempre. Sarò felice quando… avrò raggiunto una certa meta (peso, lavoro, soldi, amori…..) dopodiché i giochi son fatti! Non dovrò mai più essere infelice ancora!  Ma non è semplicemente possibile. Viviamo in un mondo di relatività per ogni estremo ce il suo contro. Caldo – freddo, su – giù, sole – pioggia, felicità – tristezza. Per comprendere la felicità pienamente devi avere provato qualche volte la tristezza altrimenti non avresti il paragone per capirlo più in fondo.

Il tuo corpo emotivo è il termometro per ascoltare o monitorare gli altri 3. Se rifletti anche su solo oggi posso immaginare che gli emozioni che ti sono trapassate sono sonno per svegliarti, lieve noia per decidere che cosa mangiare per prima colazione, curiosità per sapere le prime notizie della mattina, anticipazione per vedere colui o colei che ti piace nel arco della giornata, una sana botta di felicità per la battuta di un amico, rabbia con il tuo capo – madre – fratello… e la lista continua. Gli emozioni sono passeggere e continue un po come i pensieri nella mente.

Quello che vorrei affrontare è il corpo emotivo più profondo, quello che interagisce con il tuo spirito per renderti più o meno leggeri nel percorso della tua vita e non al momento. Lo spirito è la corrente del anima. Oltre ai venti di passioni o sensazioni momentanei, ce un corrente costante che colora il resto delle emozioni. Questo tendenza emotivo è molto legato alla tua auto-definizione, il critico interno e il tuo vero spirito. Una che si reputa meteoropatica, depressa e lunatica molto probabilmente avrà un inquietudine latente per la gran parte del mese. Uno che vede il bicchiere mezzo pieno al contrario avrà un pre-disposizione maggiore per momenti leggeri e divertenti. I suoi emozioni saranno più spiccati tra altri e bassi provocando risate fuori le righe e scatti d’ira, perché rappresenta una sovra compensazione di emozioni in conflitto con la corrente di sottofondo.

Se la tua definizione, a cause di esperienze passate è che non meriti il massimo e il mondo c’è l’ha con te, posso garantire che sarà difficile trovare l’emozione e voglia giusta per affrontare un lavoro costante di allenamento, che è fondamentale per avere la massima dal tuo forma ora! Lo spirito del sportivo è combattente al punto giusto. La spinta emotivo di uno che si tiene al massimo della sua forma è uno sfida positiva con se stesso per essere sempre al massimo. Entro i giusti limiti è un stimolo divertente, positivo, ottimista e salutare.

Potrebbe sembrare impossibile controllare le tue emozioni. Sarebbe bello se io ti dicessi sentiti sportivo ora! O meglio: “il modo per sentirti felice è di esserlo”.

duh! Jill grande scoperta ma come si fa?” il tuo coscienza più puro sta urlando dentro di te.

Essere gioiosi è una scelta a volte più che un vero e proprio emozione. Puoi viaggiare su un corrente di sottofondo ottimistico che cerca il bene in te e tutto che ti circonda, è solo una questione di allenamento come per il tuo corpo, la tua testa e il tuo spirito. Sono tutti interlacciati e quando si fa perno su uno inevitabilmente tocchi anche gli altri 3. Per questo ti farò vedere delle pratiche in questo libro che possono agire su un pensiero, che traina un emozione, che crea una convinzione profondo nel tuo spirito che crea un azione per il tuo corpo.

Conoscere gli meccanismi che controllono il tuo corpo ti aiuterà a plasmarlo in meglio per te e la tua vita.

ESEMPIO:

  1. Sorridere
  2. Contrarre gli addominali
  3. Forzare una risata
  4. Sorridere
  5. Stringere di più la pancia

Sono certa che ti viene più da ridere ora, o sbaglio? Ecco ti ho fatto cambiare gli emozioni.

 

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