Top

Petti di pollo forever

I petti di pollo sono una delle parti più pregiate di questo piccolo volatile che non vola, ma soprattutto è tra i cibi più presenti nei menù degli sportivi. Ho un caro amico che a pranzo mangia sempre due petti di pollo. La cosa positiva di questo alimento è che può essere cotto in tanti modi diversi: grigliato, bollito, macinato, panato, lo si può mettere nell’insalata e impastare a polpette o polpettone, per quanto mi riguarda potrebbe diventare persino il sapore di un dentifricio.

Il pollo è una delle principali fonti di proteine nobili che ci arriva dalla natura, questo non vuol dire che ci sono tanti polletti che svolazzano nell’aia con piccole corone e nemmeno che ci sia un pollo dal sangue blu chiamato “Marchese del grillato di pollo del pepe rosa di Saturnia”. No certo, però potrebbe essere un ottimo spunto per una favola, questo sì! Le proteine del pollo sono nobili perché hanno un alto valore biologico, contengono molti aminoacidi, compresa una buona percentuale di aminoacidi essenziali. Di conseguenza il corpo non deve affaticarsi tanto per processarli prima di metterli in azione, così questi preziosi elementi sono pronti all’uso, in pratica hanno un alto tasso di biodisponibilità.

La nobiltà di una proteina non dipende dalla sua linea di discendenza ma è piuttosto attribuibile alla presenza e alla concentrazione dei vari aminoacidi, i piccoli mattoncini del corpo umano. L’organismo ha bisogno di circa ventidue aminoacidi per costruire le proteine necessarie al corretto andamento del sistema. Ad eccezione di otto, tutti questi aminoacidi possono essere prodotti da un organismo adulto che rielabora le proteine. Gli otto aminoacidi essenziali che non è in grado di produrre devono invece essere forniti con la dieta alimentare. Una proteina nobile è di solito di provenienza animale ed avendo questi aminoacidi essenziali è considerata una proteina completa. È importante rendersi conto che usare proteine nelle giuste proporzioni quotidiane ti aiuta notevolmente per la tua corsa per un corpo mozzafiato e per mantenere una buona salute.

Suggerisco i petti di pollo come ottima fonte di proteine, ma puoi trarne altrettante dal pesce, dalle uova, dalla carne e dai latticini (mi raccomando la moderazione con gli ultimi nella lista per evitare grassi dannosi). Nonostante queste varianti, per qualche antico rito che ancora oggi non mi spiego, se vuoi entrare nella schiera dei “palestrati”, almeno una volta ogni tanto dovrai mangiare il petto di pollo (o tacchino) ai ferri. Diciamo che è una sorta di iniziazione. È come un rito di passaggio a cui non puoi rinunciare, magari condendo il pollo con qualche goccia di limone e accompagnandolo con un’insalatina mista e un po’ di riso basmati cotto al vapore.

Sì, sì, lo so bene che il riso è troppo pieno d’amido e di conseguenza altera la glicemia e fa ingrassare, ma io credo sia un bluff! Non riesco infatti a non pensare agli asiatici che basano tutta la loro cucina sul riso e nonostante ciò sono magri come grissini. Fai un po’ te, ma da “vecchia” sportiva devo dire che questo alimento è nel mio cuore perché mi ricorda tanti pranzi in palestra condivisi con altri amici fissati per la linea e lo sport, tutti sani e con corpi mozzafiato!

I cinque vantaggi del petto di pollo

  1. Si trova facilmente in commercio.
  2. È povero di grassi.
  3. È un alimento davvero versatile, lo si può cucinare in tanti modi e condire con tutte le salse.
  4. Meglio un petto di pollo caldo di un pasto sostitutivo oppure di una barretta.
  5. Costa decisamente meno del pesce fresco e della carne rossa.

Ricetta magra ma di grande consolazione affettiva: le polpette di petto di pollo

  • 1 petto di pollo
  • 1 melanzana o zucchina 1 uovo
  • Pane grattato integrale Origano
  • Olio di oliva extra vergine
  • 1 scatola di pomodori pelati grande + 1 scatola piccola 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 sedano
  • Basilico fresco
  • Pecorino romano

Con un robot da cucina macina il petto di pollo con la melanzana, aggiungi il bianco d’uovo e il pane grattato q.b. infine aggiusta con il sale e l’origano. In una pentola larga prepara un sugo di pomodoro semplice con gli altri ingredienti e immergi con delicatezza le polpette. Lasciale cuocere per alme-no un’ora a fuoco lento. Servi con un pizzico di pecorino romano.

No Comments

Post a Comment