Impara a dire «no!»

Hai mai visto un bambino di due anni puntare i piedi e cominciare a urlare: «No! No! No!»? Per quanto sia faticoso per un genitore è un esempio da non sottovalutare, perché quel bambino è di sicuro felice e poco stressato. Infatti, non capisco perché crescendo perdiamo la capacità basilare di dire:

«No!». Ne basta uno, non dobbiamo per forza pronunciarlo tre volte, ma almeno una sì, almeno ogni tanto, ai mille impegni che ci assalgono durante la settimana.

Sembra infatti che oggi come oggi devi sempre rispondere: «Yes!» a tutti e a tutto. Per avere il ruolo di una che fa il gioco di squadra in ufficio, per dimostrare di essere un’amica comprensiva e disponibile o una madre super e sempre pronta a lasciare libertà ai ragazzi, per ambire a trasformarti in una buona samaritana ed essere generosa con tutte le associazioni di volontariato del mondo… Con l’avvento dei cellulari poi, guai a non essere reperibili, persino in ufficio quando sei in riunione e con una segretaria che ti filtra le telefonate. Neanche durante il bagno aromatico si può star tranquille!

Tutta questa iperattività ha però un suo prezzo: lo stress e anche tanto. Le persone sono più tese, stanche, malate e soprattutto più stressate di prima, ma nonostante ciò non hanno la forza di rinunciare a qualche impegno anche quando viene chiesto loro l’ennesimo sforzo. Invece di rifiutarsi con un semplice «No, grazie!», la stragrande maggioranza delle persone, già sfiancate da una situazione ai limiti della follia, si sente costretta a inventare una scusa per evitare una cena alle 23:00 con lettura di poesie giapponesi, la revisione dei documenti amministrativi dell’ultimo anno da consegnare in tre ore, la gita scolastica insieme alla classe elementare di tuo nipote con visita al Colosseo, Fori imperiali, Città del Vaticano e sessanta chilometri di catacombe, con pranzo al sacco da consumare tra i ruderi!

Inoltre, ricorda che è inutile inventarsi scuse. Le bugie hanno le gambe corte e costano tanta energia, perché dovrai sempre ricordare la bugia che hai usato, quando e con chi, di conseguenza dovrai fare un continuo sforzo mentale e il tuo livello di stress aumenterà. Prima o poi le persone attorno a te scopriranno che tua nonna non può morire tre volte nello stesso anno, che non hai mai avuto un cane con la rogna e che non è vero che stai facendo volontariato un giorno sì e l’altro pure per i profughi di un inesistente paese africano che non riesci neanche a pronunciare.

La soluzione per tutto questo caos è semplice: «Just say NO!», puoi aggiungere «thank you», se vuoi essere considerata una persona ben educata. Resterai davvero folgorata dal potere di questa piccola parola. Due semplici lettere riusciranno a liberarti, rilassarti e ti permetteranno di avere qualche minuto, e non solo, in più nell’arco della tua giornata da dedicare solo a te stessa e a ciò che ti interessa e ti serve sul serio… Magari un bell’allenamento, for example.

Mi fa piacere vedere che tante persone vogliano coinvolgermi in attività extra, ma quando faccio un rapido elenco mentale di quello che devo fare, di quello che voglio fare e di quello che ho bisogno di fare per me, allora semplicemente cerco di prendere le distanze, altrimenti impazzirei. Hai presente il film Un giorno di ordinaria follia? Insomma, meglio evitare stragi, no? Quando noto che il volume di impegni è eccessivo devo dire: «Non posso, mi dispiace».

Le persone non sono abituate a sentirsi rispondere un semplice «No» al posto di una scusa elaborata, ma la verità è che se tiri troppo la corda rischi di spezzarti e il gioco non vale la candela. Allora, la prossima volta, quando qualcuno ti chiederà di fargli l’ennesimo favore, e sentirai dentro di te che lo faresti malvolentieri e che alla fine saresti più stressata che mai, impara a rifiutare con grazia e sii ferma nella tua decisione.

Proveranno a farti venire i sensi di colpa e sfoggeranno altre armi diaboliche, ti ricatteranno per farti cambiare idea, ma tu non devi cedere e vedrai che la tua vita sarà davvero più piacevole e forse gli altri avranno anche più stima di te. E poi… non dimenticare che lo stress ti fa ingrassare! Sei convinta adesso? Come per tutte le cose è solo una questione di abitudine, dopo che avrai pronunciato il primo «No! Grazie», gli altri verranno con più scioltezza e meno sensi di colpa.

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