Il Guru in te

Disturbato!?! Quando mai!!!!! È la cosa più bella, la notizia più fantastica che io possa ascoltare! Sapere che il mio lavoro, passione e metodi hanno toccato una vita e aiutata quella persona a vivere meglio è la cosa più bella che esiste.

Ho constatato questo fenomeno per la prima volta circa 10 anni fa quando contemporaneamente nel 2002 – 2003 mentre insegnavo per Amici di Maria de Filippi, ho ideato il mio metodo “Amazones”, che era un mix tra danza, yoga e karate che utilizzava movimenti poli-articolare e funzionali su tutte le asse possibili con i quattro arti. Si lavorava senza le scarpe, a carpioni, a volte come un animale, in squilibrio e con passione. (Con me, quello è un ingrediente sempre necessario!) Al inizio della lezione parlavo delle stessi concetti teorici che poi ho scritto nel mio primo libro “Conquista il tuo Corpo” edito sempre nel 2003 mentre alla fine della lezione che durava tra 90 minuti e 2 ore facevo un training autogeno che durava circa 25 minuti per aiutare le persone liberarsi dei vecchi pensieri negativi (una tecnica che ho messo in quasi tutti i miei DVD per Donna Moderna). La mia tecnica all’epoca con il senno di poi era come quello che va per la maggiore oggi stesso; cioè functional aerobic training e body mind.

Sono molto curiosa e costantemente alla ricerca di aiutare le persone stare meglio con loro stessi e loro corpi. Per essere un bravo docente devi innanzi tutto provare delle cose su te stessi, per poi condensare i concetti in pillole facile da eseguire come le “A –B –C “ per permettergli ad ottenere un ipotetico “D”. Sono riuscita a notare una cosa incredibile: i miei DVD e libri erano più efficace ad ottenere risultati notevoli e duraturi nei clienti finali che io stesso personalmente riuscivo ad ottenere.

Seguivo un bel gruppo nutrito a Roma di circa 30 – 40 persone, che avevano un contatto vis a vis con me, mi ascoltavano di persona, sono stati seguiti da me passo per passo sia fisicamente sia psico -spiritualmente. Nonostante tutto l’amore e passione ed attenzione che dedicavo a quelle persone dopo un po’ di tempo e tanta energia qualcuno lo perdevo per strada, mentre quelli che seguivano a distanza attraverso il mio libro “Conquista il tuo Corpo” mi contattavano alle fiere di Fitness o per strada (non c’era ancora FACEBOOK all’ora) per raccontarmi come il mio libro ha toccato loro vita, cambiandola per sempre. Ma come?, mi domandavo. Come fosse possibile che con tutta l’energia che ho investito personalmente in ognuno di loro rinunciavano al percorso?

Perché la voglia di cambiargli in meglio era più mia che loro. La mia spietata entusiasmo per migliorare la loro vita li coinvolgeva come una bella lusinga, ma non era contro cambiato con un loro impegno uguale e volonteroso verso loro stessi per lo ottenere la medesima finale.

Mi spiego meglio. Non ho mai separato la mente dal fisico. Sono talmente interconnessi che sarebbe sciocco provare di agire su uno solo negando l’esistenza del altro. Quando affronto un nuovo cliente lavoro sempre in concomitanza sul fisico e loro senso di auto definizione. Se tu non pensi di meritare il massimo dalla tua vita e dalla tuo fisico, sarà semplicemente impossibile per me allenarti per ottenere 100% della tua massima potenzialità.

Lavoro come personal trainer da quasi 25 anni, e ho visto tantissimi meccanismi di auto-sabotaggio sul proprio allenamento dei miei clienti, ed erano quasi sempre molto in linea con la loro livello di autostima. Negli insicuri notavo una forma fisica non massimale, ma non solo, anche le loro relazioni con i propri cari erano intinse con sensi di inferiorità, colpa e inadeguatezza. Di solito questi soggetti avevano un pessimo rapporto con il cibo e 9 volte su 10 questi erano le persone che sapevo prima o poi avrebbero smesso di allenarsi. Le prime scuse partivano con le disdette last minute, poi piccoli infortuni fino al sfasciello totale che per qualche motivo interrompeva il nostro percorso insieme.

Dico spesso che a volte è più difficile ottenere quello che vuoi che non. Il successo in qualsiasi rango della tua vita è un test della autostima immediata.

Con la mia tecnica Amazones volevo agire più specificatamente sui meccanismi legate al autostima. Usavo un luogo sicuro, con un tono di grande complicità tra tutti per proteggere lo spazio intimo di auto scoperta di ognuno. Il movimento di per se superava la semplice soglia di allenamento, e funzionava più come mezzo per sprigionare l’energia dell’anima di ognuno. La musica si ascoltava con il petto (cuore) non con l’orecchie . Nelle mie lezioni la passione regnava suprema. Alla fine della lezione il training autogeno tracciava un percorso molto personale e profondo dove ognuno poteva ascoltare, ricordare e osservare il suo passato per finalmente iniziare il processo di liberarsene. Ho visto tante lacrime versate in quelle lezioni, e ho cominciato vedere le vite dei miei studenti sbocciare. Corpi snellivano, altri cambiavano situazioni soffocanti nelle loro vite come lavoro o fidanzati sbagliati, e le loro vite cominciavano ad andare meglio.

Poi qualcosa strano cominciava succedere. Quelli più insicuri, tra l’altro quelli più accaniti e assidui per la frequenza delle mie lezioni e aiuto anche fuori delle lezioni, dopo un periodo di circa 6 favoloso mesi di miglioramenti su tutti i fronti, sono spariti. Non venivano più alle lezioni, non mi cercavano per una bella chiacchierata o per avere un consiglio di come procedere con la loro vita, non rispondevano più alle mie telefonate. Per dir poco era alquanto sconcertante, dopo tutto quello che potevo buttare di me stesso nel loro percorso.

Non riuscivo capire le loro motivazioni, affinché non sono riapparsi tutti uno per uno diversi mesi dopo loro sparizione. Tutti quanti sono tornati indietro allo stesso punto di partenza da dove sono partiti con me: ritornati con lo stesso fidanzato sbagliato, ingrassati, con il seno rifatto anche se quella originale era perfetta in partenza, insoddisfatti con loro stessi e la vita, con la coda tra le gambe e sensi di colpa nei i miei confronti.

Durante lo stesso arco del tempo dall’altra parte il mio libro è stato pubblicato, è andata in ristampa dopo pochi mesi e ho cominciato ricevere lettere e commenti di successo. Addirittura una ragazza a distanza di 3 anni mi ha detto che è diventata insegnante di ginnastica grazie al mio libro! Dove era la differenza, mi domandavo. Stava nel fatto he quelli che mi avevano in carne ed ossa con tutta la passione che potevo regalare tornavano indietro nel loro cammino, mentre quei altri che hanno letto i miei stessi concetti e praticandoli da soli con i miei DVD hanno ottenuto risultati duraturi e longevi?

La risposta era semplice: non era la loro stampella. Di persona, il mio entusiasmo era trascinante e coinvolgente, ma ero io che stavo credendo in loro e non loro stessi. Avevano delegato e spostato loro potere e responsabilità per se stessi su di me. La mia energia esplosiva secondo loro sarebbe stato abbastanza a sostituire la loro autonoma percorso di autostima. Erano sotto l’impressione che io ero il fattore X che avrebbe cambiato loro vita, per loro, senza il bisogno che si impegnassero di persona. Posso essere abbastanza coinvolgente quando mi impegno, sono passionale di natura e fungo a volte da batteria per quelli vicino a me, ma quella carica si spegne senza un lavoro autonoma e personale di quello che lo riceve quando mi allontano.

È proprio verso: Non puoi costringere un cavallo a bere anche se lo dimostri l’acqua se non ha sete.

Ogni individuo cambierà strada quando si sente pronto e avverte il bisogno di farlo. Non un secondo prima, non un secondo dopo. Ecco perché ti lodo e dico sei già sulla ottima strada per ottenere una forma migliore e una vita più soddisfacente, perché hai preso le redini in mano. Il solo gesto di leggere queste parole, nel linguaggio dei 4 corpi e 3 mondi, significa che ti rendi conto che meriti di avere di più dal tuo corpo. Questa azione, trainerà un pensiero di essere meritevole, che crea un emozione di positività che poi agirà con il tempo con il tuo livello di autostima complessivo che renderà il semplice gesto di un sano allenamento più facile. Azioni parlano sempre molto di più delle parole, ed ogni fatto che compie per te stesso in positivo, specialmente dal punto di vista fisico, ti renderà anche più forte e potente in altre aree della tua vita.

Ora quando insegno i miei nuovi metodi di allenamento in gruppo faccio molto meno la parte di training autogeno e body mind (che tra l’altro è molto ma molto di più di una semplice scelta musicale e 2 candele), lasciandolo le mie ricerche e teorie di auto-consapevolezze più ai miei DVD e libri dove ho un audience più attento alla ricerca di se stesso. Chiunque che utilizza il suo tempo libero per approfondire un libro sul benessere o allenarsi da soli in casa, vuol dire che ha una forza di volontà maggiore per migliorarsi. Un po come facevo io circa 18 anni fa quando ho cominciato la ricerca su me stessa.

Sono anche molto contenta che sto stendendo questo nuovo libro, tornando sui toni dei miei primi 2 libri “Conquista il tuo Corpo” e “The Program” che affrontano proprio questo percorso di auto-consapevolezza equilibrata per trovare una forma migliore e una vita più serena, perché parecchie cose sono cambiati in questi anni, tantissimi osservazioni, scoperte e come ho detto prima eventi che mi hanno maturato, e speriamo migliorato. Tutto per essere più utile a te.

Un po’ di tempo fa sono stata a Trieste promuovendo la mia tecnica dei trampolini: l’Aerobic Accelerator System. Saltavo, mi agitavo, cantavo e mi sono divertita da matta. (spero facendoli divertire anche loro). Amo tantissimo il mio lavoro! La figlia dell’organizzatore del evento mi segue dai tempi di Amici e Saranno Famosi, in quanto ballerina. Una volta finita i miei interventi sul palco stavamo tornando in albergo e lui mi ha chiesto, “Come mai non fai più quello che facevi ai tempi di Amici?” (Cioè 10 anni fa circa)…

“Nelle mie lezioni ti sembravo sotto tono?” gli ho chiesto, con un risolino.

“No, no per carità, sei sempre un forza della natura.”

“Allora che cosa hai notato che fosse diversa?” ho replicato.

“Non hai detto che tutto è possibile! Non hai predicato sulla forza della positività a prescindere dal tutto!”

Ho sorriso molto. Ho capito che cosa intendeva, e so per certo quanto può essere accattivante ascoltare tutto il concetto quando mi impegno per chi ha le orecchie protese per un discorso ottimistico, ma nello stesso tempo sapevo anche che il mio discorso cadeva su tante orecchie sorde, e che le mie parole le scivolarono addosso come l’acqua su olio. Energia sprecata, che era meglio investire diversamente. In quasi 10 anni quante cose sono cambiate, quante lezioni imparate, troppe per raccontargli, ma con un gran sorriso e un pizzico di sospiro gli ho risposto, “è vero tutto è possibile (entro certi limiti), ma è altrettanto vero che la vita è difficile.”

Penso che con questo paradigma – paradosso, tutta la mia maturità trova il suo appoggio, e il motivo per la quale questo libro sarà diverso dai precedenti.

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