Fattori che causano la cellulite

I fattori che causano la cellulite sono i seguenti.Плиты ребристые сантехнические

Insufficiente ritorno linfatico
Il volume dei liquidi nel sistema linfatico è tre volte tanto quello del sistema circolatorio, ma per fare il giro del corpo non ha l’aiuto di una pompa come il cuore. Infatti, la linfa per completare la circolazione, contrastando la forza di gravità, deve affidarsi alle contrazioni muscolari degli arti inferiori e alla pompa endoaddominale che funziona come un sifone per “risucchiare” la linfa verso l’alto. La linfa è simile a un gel che viaggia in tutto il corpo in senso unico soffermandosi nei linfonodi, che si comportano come delle chiuse di un canale. La linfa porta via tutto quello che serve dal processo metabolico delle cellule, le scorie e i detriti che si accumulano dopo un’infezione o un lungo allenamento. Insomma, il sistema linfatico è lo spazzino del tuo corpo, ma quando c’è una concentrazione di troppi grassi in una certa zona la linfa fa fatica a superarla e portare così via i detriti dalle cellule. L’eccesso del grasso crea gonfiore e una compressione sui condotti linfatici e sui capillari. La compressione, a sua volta, crea un gonfiore nella zona perché i capillari compressi rilasciano parte del loro plasma. Questa compressione rende difficile, se non impossibile, il processo dell’utilizzo delle riserve del grasso come fonte d’energia per il corpo e, di conseguenza, impedisce e rende più difficile il dimagrimento perché, per essere utilizzati dai muscoli, i grassi devono essere rilasciati dalle riserve di grasso attraverso il circolo sanguigno. E come se questo non fosse abbastanza, durante tutto questo “schiamazzo” le cellule di grasso non smettono di vivere e produrre scorie che, come ti ho spiegato, causano l’intasamento nel sistema linfatico. Le scorie delle cellule sono altamente nocive e quando restano troppo nello stesso punto creano un microclima malsano per le cellule sane della zona interessata. Sono esattamente questi rifiuti che bloccano la linfa e fanno indurire il tessuto connettivo fibroso, composto in gran parte da cellule chiamate “fibroblasti”.
È su questa rete di filamenti induriti che si attaccano le nuove cellule di grasso anomalo. Nelle zone in cui è presente la cellulite il microclima è talmente nocivo che quando le cellule di grasso sano muoiono, poi ricrescono in modo anomalo. Il nuovo grasso si trasforma quindi in noduli duri. Dopo un po’ persino il sistema circolatorio aggira tutta la zona, per non affaticarsi troppo nell’inutile tentativo di “sbloccare” la situazione. Ed è per questa ragione che spesso la zona della cellulite sembra dura e fredda al tatto. I grassi non riescono a uscire e i nutrienti non riescono a entrare, la situazione peggiora così a vista d’occhio creando uno dei fattori principali dell’effetto a buccia d’arancia. Ricorda che il tuo corpo cerca sempre di adattarsi e cerca quindi la via più breve per creare energia e vita, per questo sa come coesistere anche con situazioni non proprio ottimali. Del resto non puoi neanche biasimare il tuo corpo se non tenta di risolvere una situazione viziosa.

Indumenti troppo stretti
Questo è un regalo che puoi fare a te stessa. Gli indumenti troppo stretti inibiscono il ritorno linfatico, comprimono le zone adipose e costringono i capillari. Tutti fattori che formano, come ho già spiegato, la cellulite e i suoi tremendi inestetismi. Almeno fino a prova contraria i jeans stretti sono una tua libera scelta quindi puoi farne un uso saggio e limitato. Hai un appuntamento galante venerdì sera? Vuoi essere femminile senza rinunciare alla praticità dei pantaloni? Perfetto. Però, quando puoi, ricorda di dare un po’ di respiro alle tue gambe con indumenti poco attillati.

Muscoli degli arti inferiori deboli
Tante, tantissime donne non si muovono e poi non capiscono perché soffrono di ritenzione idrica agli arti inferiori! La linfa e il ritorno venoso viaggiano verso l’alto contro la forza di gravità grazie ai muscoli delle caviglie, della tibia e dei polpacci. Questi muscoli, inoltre, vengono stimolati a contrarsi dal riflesso plantare, un punto situato in mezzo ai polpastrelli dell’avanpiede necessario per aiutare la pompa linfatica. Se non alleni i muscoli, o non fai qualche tipo di allenamento che stimoli il riflesso plantare, dai poco sostegno al tuo corpo per combattere la cellulite.

Pompa endoaddominale poco efficace
Un altro fattore che aiuta a “risucchiare” la linfa e il ritorno venoso in alto è la pressione endoaddominale che funziona come un sifone. Impara a respirare meglio e fai esercizi addominali oppure sport che aumentino la capacità polmonare, questi sono tutti modi per migliorare il ricambio dei liquidi nelle zone afflitte dagli inestetismi della cellulite.

Microcircolazione critica
Benvenuta nel mondo dell’estrogeno, soprattutto se la tua è una predisposizione genetica che ti fa accumolare tanto adipe da strozzare i tuoi capillari. Gli uomini hanno meno problemi con la microcircolazione perché non produco- no la nostra stessa quantità di estrogeno. Il segno tangibile di questo problema sono le punte delle dita e dei piedi gelate, motivo per cui la cellulite continua a peggiorare.

Scarso ritorno venoso
Mentre le arterie hanno una contrazione per aiutare il sangue pieno d’ossigeno a fare il giro del corpo, le vene che riportando il sangue verso il cuore hanno soltanto il semplice sistema di chiuse come il sistema linfatico. Infatti, il sistema microcircolatorio e quello linfatico sono da considerarsi cugini stretti. Quando c’è poco sostegno muscolare, dagli stessi muscoli che aiutano il sistema linfatico, la zona colpita dalla cellulite viene raggiunta con troppa poca pressione, necessaria per entrare e spazzare via i metaboliti (le sostanze nocive e le scorie delle cellule) e riportarli in giro ai vari organi del corpo per poi processarli e ripulirli.

Predisposizione femminile
I sessi hanno una tendenza diversa quando si tratta del deposito dei grassi. Gli uomini sono più propensi ad accumulare il grasso sulla pancia, mentre le donne lo mettono sul sedere e sulle cosce. Un fattore eclatante nella formazione della cellulite è che dall’ombelico in giù le donne sono sei volte più inclini ad accumulare il grasso piuttosto che a rilasciarlo. Ecco il motivo per cui anche se ti alleni per diciotto ore al giorno tutto il corpo dimagrisce, tranne la zona colpita dalla cellulite, questo perché ci sono ricettori situati sopra le tue cellule di grasso. Gli alfa accettano i grassi per il deposito e i beta permettono il rilascio o il prelievo dei grassi per essere utilizzati come fonte energetica per il corpo. Per tutte le donne che hanno conformazione “a pera”, parte del loro problema è che i ricettori sono depositati non equamente sopra la superficie delle loro cellule. Sopra l’ombelico queste donne hanno i ricettori con un rapporto di 6 a 1, ovvero sono 6 volte più numerosi quelli che rilasciano i gras- si rispetto a quelli che li accettano. Purtroppo sotto la cintura questo rapporto è inverso. Nonostante quanto si allenino sembrano diventare sempre più magre sopra l’ombelico, mentre rimangono più grasse nella zona inferiore. Questo perché quando aumentano di peso il grasso viene depositato più facilmente sui fianchi, ma quando dimagriscono perdono più facilmente massa corporea dalle braccia e dal petto.

Predisposizione genetica
C’è anche un fattore ereditario quando si tratta di cellulite, e se sei una di quelle donne geneticamente predisposte a combattere con questa condizione, oltre alla ginnastica, dovresti rivolgere le tue lamentele direttamente lassù, magari facendo una visita alla basilica di San Pietro.

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