Devi mangiare di più

«Ma come? Mi hai appena detto che devo mangiare di meno!». Il bello di essere donna è che ci si può contraddire! In ogni caso ti consiglio di mangiare di meno solo se sei fuori forma, perché la quantità di cibo che mangi durante il giorno gioca un ruolo importante sul bilancio del tuo corpo, o meglio nel tuo rapporto con la bilancia. Quando dico «mangia di più» parlo infatti anche di qualità.
Ecco alcune regole d’oro:

  • Ricorda che gli sportivi possono mangiare di più perché bruciano più calorie durante il giorno e i muscoli in forma sono il miglior modo per aumentare il tuo metabolismo.
  • Devi mangiare almeno 5 volte al giorno, perché così bruci calorie per digerire.
  • Devi invertire i pasti, mangiando di più alla prima colazione e meno a ce- na. Credimi, la mattina puoi veramente spazzolare il frigo.
  • Devi semplicemente mangiare più cibi “buoni” come frutta e verdura.
  • Esagera pure, grazie al loro spessore e al loro basso contenuto calorico ti sembrerà di aver mangiato tantissimo.

Non ti deprimere perché ho menzionato la “V” di “verdura”. Non sei più una bambina e dovresti sapere che le verdure sono veramente utili e fanno benissimo. Guarda Popeye, con un po’ di spinaci riusciva a sconfiggere persino Bruto. Anche tu potrai sconfiggere il tuo grasso in eccesso tramite le magiche sostanze contenute nella frutta e nella verdura.

Poi c’è da dire che non tutti i cibi sono stati creati uguali, così come le ore del giorno. Quando si tratta di mangiare di più, molti calcolano tutte le calo rie sulla stessa bilancia. Ma questo è sbagliato! Incide molto l’orario in cui mangi (oltre ovviamente a quello che mangi) e, di conseguenza, influisce anche il modo in cui il tuo corpo decide di interagire con le suddette calorie dal punto di vista metabolico.

Il prof. Attillo Speciani, abile divulgatore e rinomato immunologo, spiega che gli esseri umani non sono cambiati da migliaia di anni, e che gli ultimi 10.000 anni di storia rappresentano solo un singhiozzo sul binario dell’evoluzione. Gli esseri umani, già 50.000 anni fa, cacciavano e raccoglievano i frutti della terra per nutrirsi. Loro mangiavano quello che riuscivano a trovare in giro e non avevano frigoriferi di ultima generazione, non so se mi spiego.

Per loro fortuna e sopravvivenza, e per la nostra sfortuna e sovrappeso, un meccanismo è stato piazzato nel ben mezzo del nostro DNA e agisce tutt’ora anche nei nostri corpi. Se l’uomo delle caverne non mangiava entro un’ora e mezzo dopo il risveglio, immediatamente un messaggio veniva inoltrato a tutto il corpo per abbassare i consumi metabolici e risparmiare le energie per affrontare la giornata.

Perfetto, se devi indossare una pelle di leopardo tutto il giorno e assomigliare a Tarzan, ma non così perfetto se vivi in Italia nel XXI secolo quando la stra-grande maggioranza della popolazione consuma la prima colazione limitandosi a un cappuccino e tre biscotti. Sbagliato! Non mangiare abbastanza la mattina è un ottimo modo per abbassare la quantità di calorie che bruci durante il giorno e di conseguenza farti allontanare dal traguardo desiderato: un corpo mozzafiato!

Il prof. Speciani spiega che devi assorbire almeno il 40% delle calorie necessarie alla tua giornata durante la prima colazione, seguito da un mini spuntino a mezza mattinata, un ricco pranzo, uno spuntino di nuovo verso le cinque e poi una cena leggera. Nell’arco di dieci giorni inizierai ad avere meno fame alla sera e vedrai i chili scomparire più facilmente.

E tutto torna se ripensi ai nostri antenati, anche a quelli vissuti nel secolo scorso. Non avendo i frigoriferi i nostri bis bis nonni di solito finivano quello che era avanzato dalla cena della sera prima, forse prendevano un uovo dalla gallina in cortile (proteine), un pezzo di pane di grano duro cotto in forno a legna (pensa, resisteva almeno una settimana senza diventare secco), inzuppato in un bel bicchiere di latte. Insomma, un vero pasto da cui i nostri avi potevano trovare le energie per costruire una nuova civiltà con olio di gomito e sudore.

Prova a mangiare di più a colazione. Includi un po’ di proteine mangiando ricotta, fiocchi di latte o, quando diventerai veramente accanita come me, un po’ di insalata di polpo o tonno, e non dimenticare le fibre sotto forma di fiocchi di avena o crusca, gusta anche qualche frutto secco, cinque o sei noci o una decina di pistacchi o arachidi, e vedrai che entro pochi giorni di sera avrai sempre meno fame.

Una dieta molto nota, la Zona di Barry Spears, suggerisce l’importante tecnica del “brucare”. Ciò non significa che devi vestirti da mucca e metterti a quattro zampe nel giardino vicino casa.

Brucare significa mangiare di meno ma più spesso durante il giorno. Il nostro meccanismo di stimolo della fame è strettamente collegato al livello di zuccheri nel sangue, perché il nostro cervel- lo funziona bene quando la sua attività è sostenuta dagli zuccheri che assumiamo.

Mangiando almeno cinque volte al giorno, ma solo prodotti di buona qualità come vedremo dopo, puoi riuscire ad aiutare gli zuccheri presenti nel tuo sangue a rimanere in una “zona” idilliaca in cui non viene stimolata la fame, questo perché non c’è un abbassamento del livello di zuccheri a causa di un eccesso rilasciato dall’insulina presente nel sangue.

Sembra difficile? Assolutamente no! Una volta acquisite alcune regole e con pochi cambiamenti al tuo stile di vita vedrai che arrivare ad avere un corpo mozzafiato sarà molto più semplice di quanto immaginavi. E alla fine vedrai che non è neanche necessario seguire una di quelle tremende diete dimagranti.

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