Dare il giusto peso alle parole

Ci sono due tipologie di voci che ti bombardano ogni giorni, quelli esterni e quella tua interna. Entrambe voci devono essere messo in contesto oggettivo, altamente legato ai fattori veri scissi dalla tua interpretazione, per evitare che creano scompensi con il tuo auto-definizione. Le voci al di fuori di te sono la somma di tutto quello che ti dicono durante il giorno, mentre quella interna è quello che dici a te stesso.

Ogni parola che ascolti o pensi in parte viene filtrato o creato sempre dal tuo autostima. Ho visto casi dove una parola carina è stato schivata mentre quelle cattive sono state colto riccamente nel segno, perché la persona che le stava ascoltando non riusciva a credere di meritare sentire cose carine sul suo stesso conto.

Non dovresti permettere parole, o semplice frasi, se non sono effettivamente vere a confonderti le idee su chi sei. Inoltre, non è neanche saggio negare o rifiutare parole costruttive o positive nei tuoi confronti perché parte di te non pensa di meritarle. Devi imparare a dare il giusto peso alle parole, in bene e nel non bene per far sì che oggettivamente riesci a fare le scelte giuste ed equilibrate per te, e di conseguenza per la tua forma fisica.

Equilibrio, insomma.

La voce interna che ti rimbomba costantemente con pensieri e osservazioni di ogni tipo, crea spesso una linea guida per la tua parole. Uno che critica ad alta voce quelli intorno a se, molto probabilmente sta chattando dentro la sua testa non stop con parole e pensieri negativi per tutto quello che sta succedendo dintorno anche riguarda se stessa. Posso garantire che attrae quello che fissi, e se stai pensando e parlando negativo 80% della tua giornata, è molto probabile che attirerai situazioni e persone e una forma fisica che non ti soddisfa affatto, anzi. Ti troverai circondata da situazioni e persone snervante.

Per ripartire con il piede giusto per ottenere il massimo dalla tua forma fisica è opportuno che cominci a pensare ed parlare in modo diverso con te stesso e gli altri. A differenza di quello che potresti pensare non è difficile ribaltare quella voce nella testa dal negativo in positivo. È più che altro un esercizio di domare il pensiero e decidere volutamente di cambiare la tua vita in meglio. In questo momento potresti credere che i tuoi pensieri sono al di fuori di te, come piccole mine vagante che arrivano senza invito nella tua testa. Ti senti succube di loro, ma non lo sei. Il trucco sta nel essere attivo nella loro monitoraggio. Hai bisogno di pensare prima di parlare, pesare le parole che decidi di usare e poi parlare anche con un tono adeguato. Immagina un maestro ZEN o di Kung Fu per intenderci.

Riflettono prima di parlare, perché effettivamente sanno che la mente è piena di pensieri di ogni genere. È meglio far uscire solo quelli che servono per migliorare una situazione anziché peggiorala. In poche parole, inserire il cervello prima di parlare.

Trattenendosi di te stesso è importante mantenere un diario dei pensieri vaganti per trafiggono la tua testa. Per un giorno intero prova di monitorar ogni pensiero negativo, insicuro o critico che ti passa per la mente. Scrivilo: l’orario, il luogo, e il motivo per la quale è stato suscitato.

Esempio:
7:30 “Ti sei visto?” Bagno di fronte allo specchio. Nuda.
8:30 “Quello ……………… beep.. mi ha tagliato la strada!” Macchina nel traffico
10:15 “Hai visto come ti ha guardato quella?” Insicurezza sui miei capelli. Ufficio.

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