Non tenere in casa i cibi tentatori

Grande capitolo questo! Hai mai visto quei film in cui una vocina chiama il protagonista da un’altra stanza e lui si alza per andare a indagare sulla misteriosa voce? In quel momento tu e tutti quelli accanto a te lo implorano dalle poltrone: «No, non andarci!». I cibi tentatori hanno una vita tutta loro, non sono alimenti e basta. Nooo! Questi cibi hanno un’anima che prende vita dopo il calar del sole e prende di mira proprio te. Questi cibi sembrano urlare dal frigo, dalla dispensa: «I WANT YOU», o meglio «WE WANT YOU».

La torta millefoglie mezza mangiata, quella che giace in frigo da domenica, la senti? Sussurra il tuo nome. Cucchiaino dopo cucchiaino finisce magicamente durante la notte. Le patatine. Maledette! Mentre stai guardando tranquillamente la tua sit-com preferita, senza sgranocchiare niente, le patatine scendono da sole dalle credenze e come tanti soldatini di Toy Story si presentano sul tuo tavolino del salotto e peggio ancora si sacrificano per te saltandoti direttamente in bocca, senza la tua consapevole volontà. Sono tante, dai gusti più peccaminosi.

Il bauletto di gelato – quello doppia panna, scaglie di frutta secca, praline caramellate, cioccolata fusa e biscotti sbriciolati – ti ipnotizza e tu resti incollata alla TV per piangere di fronte a un tremendo film d’amore ma non resisti alla tentazione di lui che ti sussurra languido: «Mangiamiii mangiamiii…». E sai di essere sotto il suo incantesimo, perché non riesci a resistere e vai ben oltre il limite di tre cucchiai (grandi) che avevi giurato sulla tomba della tua vicina di casa (non ancora defunta) di non superare.

Il pane fatato che, come David Copperfield, sparisce sotto gli occhi di tutti, quasi istantaneamente, non appena tocca il cestino in tavola.

Eccoli, i cibi bastardi e tentatori che prima o poi ti sei trovata ad affrontare in casa, da sola, senza aiuto e senza speranza. Sono loro che ti tengono lontana dal corpo mozzafiato, non è un tuo crimine, lo so e ti capisco. Ti sei mai chiesta «Ma cos’è questa roba e soprattutto come posso ucciderla!?». Be’, la risposta più semplice è che una sana alimentazione comincia al supermercato, non comprare i cibi proibiti è il modo più veloce per non esserne tentato. Certo, la questione diventa un po’ più difficile se hai bambini in casa, non puoi certo metterli a dieta e loro hanno bisogno di variare l’alimentazione. Tuttavia anche per loro è un ottimo insegnamento abituarsi sin da piccoli a preferire una sana mela e un bicchiere di latte al posto di una merendina che contiene chissà quali ingredienti e sostanze nutritive di dubbia origine.

Ecco dunque un elenco essenziale di cibi consolatori e non troppo peccaminosi:

• Sorbetto di frutta.
• Gelato al latte da mangiare senza aggiungere grassi, come frutta secca o cioccolato. Ricorda di dire «NO» al cioccolato bianco, bacio, nocciola, no- ci, pistacchio e «SÌ» al fior di latte, soia vaniglia, meringa, malaga…
• Frutta esotica come mango, papaia, lychees, ananas.
• Cioccolato fondente a più del 70%, massimo un quadretto.
• Cereali alla crusca, da mangiare con un po’ di miele, latte scremato e un quadretto di cioccolato fondente.
• Pane di segale tedesco, quello molto compatto e basso.
• Prosciutto crudo, petto di tacchino, prosciutto cotto magro, bresaola.
• Tonno in olio di oliva ben scolato.
• Pasta integrale.
• Riso basmati o integrale.
• Mele secche.
• Yogurt magro con frutta.
• Budini fatti in casa, con poco zucchero.

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